Cosa vedere a Paros

Paros è una destinazione perfetta per chi, oltre a trascorrere giornate tranquille nelle sue spiagge incontaminate, vuole una vacanza culturale e divertente. A differenza delle altre celebri isole delle Cicladi, Paros riesce a conservare ancora oggi il suo spirito autentico e quel ritmo lento e rilassato che caratterizza la sua gente. Affinché si palesi ai vostri occhi, però, è necessario allontanarsi dalle località turistiche e scoprire quei luoghi autentici che rendono quest’isola così meravigliosa.

I luoghi descritti in questa pagina sono soltanto alcuni di quelli che potrai visitare durante la tua vacanza a Paros. Puoi trovare tutti i posti di Paros da vedere con tutte le descrizioni dettagliate nella nostra guida dell’isola, pubblicata in versione ebook e pdf stampabile.

Scoprire le attrazioni culturali di Paros

Kastro, Parikia, Paros
I resti del kastro di Parikia

Nei pressi del porto di Parikia si trova il Museo Archeologico di Parikia. Nelle sue sale sono esposti interessanti reperti dal periodo cicladico (prima età del bronzo) fino al periodo classico e romano, provenienti dai siti archeologici dell’isola e del vicino isolotto disabitato Saliagos.

Nella zona più alta di Parikia si trova la parte più antica dell’abitato che, durante il medioevo, si identificava con il Kastro. Era una fortezza costruita dal duca di Naxos Marco Sanudo al tempo dell’occupazione veneziana di Paros, al fine di difendere gli abitanti dagli attacchi dei pirati.

A Naoussa, seconda cittadina più grande di Paros, è possibile visitare due interessanti istituzioni museali. Il Museo Storico e Folkloristico di Naoussa presenta un’interessante collezione di strumentazioni nautiche, attrezzi agricoli e di uso quotidiano, libri, manoscritti e documenti. Il Museo d’Arte Bizantina e Post-bizantina ospita icone, affreschi, sculture e altri manufatti.

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La storia e la mappa dell’isola, come arrivare, dove dormire, come spostarsi, la descrizione di tutte le spiagge (dalla celebre Kolymbithres a quelle sconosciute), siti archeologici e musei, chiese e monasteri, villaggi tradizionali, negozi per lo shopping, prodotti tipici, piatti della cucina greca e migliori ristoranti dove assaggiarli, i bar e le discoteche della vita notturna…

Escursioni tra i villaggi tradizionali di Paros

Lefkes, Paros, Cicladi
Il paesino di Lefkes

Parikia è il capoluogo dove si trova anche il porto d’accesso all’isola. Parikia si sviluppa intorno al porto con le sue casette tipiche dell’architettura cicladiche: bianchissime, con porte, finestre e terrazze colorate, spesso di blu. Costruite l’una vicina l’altra, creano un labirinto di stradine lastricate, nel quale perdersi può essere piacevole.

Il secondo centro più grande è Naoussa. Si trova nella sua parte settentrionale dell’isola. È il tipico paesino cicladico, molto simile a Parikia anche se un po’ più raffinato e chic. Si può passeggiare per i vicoli, prendere qualcosa da bere oppure mangiare nelle taverne gli ottimi piatti della cucina greca.

Le due città appena citate sono le più grandi e famose dell’isola. Negli ultimi anni sono diventate località turistiche molto affollate, perdendo così il loro carattere autentico. Per scoprire luoghi che mostrino la vera anima di Paros, basta allontanarsi e inoltrarsi nelle zone interne.

Lefkes è il villaggio più bello di Paros e uno dei più belli delle Cicladi. Un tempo era l’antico capoluogo dell’isola. L’architettura del paesino segue la tradizione cicladica, ma sono molto evidenti le influenze veneziane. Le case sono molto semplici e lineari, i colori delle pareti sono tenui, ravviati da quelli più accesi dalle porte e le finestre. Le strette stradine si fanno spazio tra le case costruite l’una accanto all’altra, a consolidare il forte senso di comunità dei suoi abitanti.

Visitare le chiese e i monasteri di Paros

Cattedrale Naoussa, Paros, Grecia
La Cattedrale Ortodossa di Naoussa

La chiesa più importante di Paros è Panagia Ekatontapiliani (la Vergine delle cento porte) che funge anche da Cattedrale Ortodossa di Parikia. Al di là della sua bellezza architettonica, il valore di questo edificio religioso risiede nel fatto che si tratta della più antica chiesa bizantina della Grecia e la più grande delle Cicladi. Fu costruita nel IV secolo sulle fondamento di un antico tempio greco, ma solo due secoli dopo, grazie all’imperatore Giustiniano, iniziò a intravedersi la struttura che oggi è possibile ammirare.

Sulla parte più alta della cittadina di Naoussa, si erge la chiesa della Dormizione di Maria, caratterizzata da due ampi campanili che terminano con cupolette di forma e colore uguale alla cupola principale.

Spesso vere e propri fortezze dove trovavano riparo gli abitanti dell’isola, i monasteri di Paros sono interessanti dal punto di vista architettonico e storico. In un clima di fascino e suggestione, si può apprendere la storia del popolo greco che per secoli ha dovuto difendere sé stesso dai Turchi, ma anche l’intero mondo cristiano dall’Islam. Il Monastero Longovarda è il più grande e importante complesso monastico di Paros. Si trova a metà strada tra Parikia e Naoussa. Valido esempio di monastero fortificato delle Cicladi è di colore bianco, incluse le possenti mura difensive.

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