Chania | Creta

Seconda più grande città di Creta dopo Heraklion e una delle più grandi della Grecia, Chania (in italiano anche La Canea, toponimo risalente all’epoca veneziana) è stata capoluogo dell’isola fino al 1971. È una città moderna, ma il suo centro storico è pieno di interessanti attrazioni che mostrano il suo intenso passato. Romantica e divertente, Chania è la più bella città di Creta. Con il suo armonioso mix di architettura veneziana, ottomana e bizantina è capace di sorprendere e di incantare.

I segni della Serenissima Repubblica di Venezia sono evidenti nell’architettura e nell’atmosfera che ricordano la città lagunare tanto che Chania si guadagnò il titolo di Venezia d’Oriente. Il centro storico fu realizzato dai Veneziani intorno al XII secolo e successivamente modificato dai Turchi quando occuparono Creta, senza mai stravolgere quanto avevano realizzato i loro predecessori. Ovunque si notano aspetti tipici dell’architettura veneziana impreziosita da elementi ottomani caratterizzati da un intrigante fascino mediorientale. Le chiese bizantine della cittadina colpiscono per la loro mistica e illuminante bellezza.

Chania è la città ideale per chi ama passeggiare per stradine pedonali e scoprire vicoli suggestivi, divertirsi alla ricerca di souvenir nei negozietti turistici, visitare luoghi storici interessanti, palazzi colmi di fascino e bellezza, interessanti musei e antiche chiese.

Cosa vedere a Chania

Kydonia - Chania - Creta
Il sito archeologico dell’antica città di Kydonia

L’area urbana di Chania si trova nella stessa area in cui si trovava l’antica città di Kydonia. Secondo lo storico Diodoro Siculo fu una delle tre grandi città fondate da Minosse, re dell’antica civiltà minoica di Creta. Kydonia era stabilmente in guerra con le vicine città-stato di Aptera, Polyrrinia, Elyros e Falassarna, tutte desiderose di dominare la zona occidentale dell’isola. Quando Roma occupò Creta, nel 74 a.C., gli abitanti di Kydonia si opposero con successo all’assedio condotto da Marco Antonio. Nulla poterono cinque anni dopo, nel 69 a.C., contro l’esercito di Quinto Cecilio Metello Cretico. Tuttavia, durante il periodo dell’Impero Romano, rimase uno dei centri più importanti di Creta, conservando molta indipendenza grazie ad alcune ottime condizioni di resa strappate ai Romani.

Durante il periodo bizantino fu fondamentale fortificare la città per difenderla dagli attacchi dei pirati saraceni che soltanto nell’824 riuscirono a conquistarla. Nel XIV secolo, i Veneziani rinsaldarono le mura difensive aggiungendo il bugnato ai tratti di pietra arenaria in modo da uniformarne consistenza, altezza e spessore. Nel XVII secolo, quando i Turchi occuparono la città aggiunsero alle mura elementi tipici ottomani. Nei secoli successivi gran parte della cinta muraria crollò a causa della totale assenza di manutenzione e perché, in diversi tratti, fu abbattuta dagli abitanti per far spazio nuovi edifici.

Chania è una tappa fondamentale di un viaggio a Creta. Il suo patrimonio culturale e artistico, in particolare nella zona del centro storico, la rende paragonabile ad una qualsiasi altra città d’arte d’Europa. Dedicate almeno un’intera giornata alla visita di Chania, un luogo capace di regalare momenti indimenticabili anche solo passeggiando per i suoi suggestivi vicoli.

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La storia, la civiltà minoica, la mappa dell’isola; le spiagge, dalle celebri Balos, Elafonissi e Falassarna a quelle deserte e sconosciute ai turisti; Chania, Rethymno, Heraklion, le altre città i villaggi tradizionali; chiese, monasteri, siti archeologici e musei; i celebri palazzi minoici di Cnosso, Festo, Malia, Zakros e quelli minori. Le zone migliori di Creta dove dormire; i negozi dove fare shopping; come arrivare e come spostarsi; le migliori agenzie di noleggio auto; i migliori ristoranti; i bar e le discoteche della vita notturna…

Il Museo Archeologico di Chania

Museo Archeologico di Chania, Creta
La sala principale del Museo Archeologico

In odos Chalidon, all’interno dell’antica chiesa veneziana, katholikon del Monastero di San Francesco d’Assisi, è ospitato il Museo Archeologico di Chania. La chiesa, la cui facciata semplice e austera oggi mostra evidenti i segni del tempo, fu trasformata dai Turchi in una moschea.

Il percorso museale comprende sculture, ceramiche, monili e monete disposti in ordine cronologico: si parte dall’età minoica fino a raggiungere periodo dell’Impero Romano.

La Cattedrale Ortodossa di Chania

Chiesa Ortodossa, Chania
La Chiesa Ortodossa di Chania

Lungo Odos Chalidon, la strada più frequentata perché principale punto d’accesso alla città vecchia e al Porto Veneziano, si trova la Cattedrale Ortodossa di Chania, più nota come Panagia Trimartyri, la Vergine dei tre martiri, protettrice della città. Una chiesa dalla storia ricca di avvenimenti storici che racchiudono i continui burrascosi rapporti tra la comunità chaniota e l’invasore turco.

La Moschea dei Giannizzeri, l’anima turca di Chania

Moschea Giannizzeri, Chania, Creta
La Moschea dei Giannizzeri

All’estremità destra del Porto Veneziano si trova la Moschea dei Giannizzeri. Si tratta dell’edificio ottomano più antico dell’isola di Creta e uno dei più belli e architettonicamente interessanti. Fu costruita sulle fondamenta di una preesistente chiesa bizantina nel 1645, anno in cui Chania cadde in mano turca, per rendere omaggio al governatore della città Kioutsouk Hasan.

Dopo l’annessione di Creta alla Repubblica di Grecia divenne sede di amministrativi. Oggi funge da luogo per mostre ed eventi culturali.

Tabakaria, la zona più pittoresca di Chania

Tabakaria, Chania, Creta, Grecia
Le vecchie concerie di Tabakaria

Nel quartiere di Halepa sorgono le antiche concerie della zona Tabakaria. Costruite tra il 1820 e il 1830 in questa parte di Chania poco distante dalle mura e dal centro, sono stati un importante risorsa economica cittadina. Alla fine degli anni ’50 del secolo scorso, a causa della tecnologia che automatizzò la produzione, la lavorazione artigianale di pellame subì una battuta d’arresto.

Alcuni fabbricati sono diventati ristoranti dall’atmosfera molto romantica al tramonto. Altri rimangono in stato d’abbandono rendendo unico il clima, così nostalgico e magnetico.

Il mercato di Chania

Mercato di Chania, Creta
Un banco del mercato

All’inizio del secolo scorso il Comune di Chania decise porre fine al caos dei banchi di venditori dell’antico mercato cittadino, costruendo una struttura coperta che ospitasse il mercato comunale. Fu inaugurato nel 1913 da Eleftherios Venizelos, allora Primo Ministro della Grecia.

Da quando Chania è diventata una meta turistica, ai tradizionali banchi delle carni, pesce, formaggi e altri prodotti locali, si sono aggiunti quelli di souvenir e di altri oggetti spesso di mediocre qualità e neppure prodotti sull’isola. Troverete anche alcuni bar e ristoranti.

Il momento migliore per visitarlo è la mattina presto quando è frequentato soltanto dai residenti così da assaporare un’atmosfera più tipica e autentica, tra gli odorosi banchi di pescato fresco, delle erbe e spezie, del miele di timo e olio d’oliva.

Le spiagge di Chania

Nea Chora, Chania, Creta
La spiaggia Nea Chora

Le spiagge di Chania si trovano quasi tutte nella baia nella zona ovest della cittadina. La più bella e frequentata è Nea Chora, in realtà poco diversa da tutte le altre. Sono in gran parte ampi sabbiali con lidi affollati da chi risiede o alloggia in città e non ha voglia di spostarsi per andare in spiaggia.

Il versante occidentale di Creta, in cui si trova Chania, ospita alcune delle spiagge più belle della Grecia è meglio non prendere in considerazione e lasciarle a chi non è interessato alla bellezza del mare offerto da Creta.

A est della città vecchia si trova, invece, la spiaggia di Koum Kapi, uno dei quartieri storici di Chania. In realtà, si tratta di un lembo di spiaggia rubato al mare, con il mare cristallino e piatto, riqualificato negli ultimi anni.

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